lunedì 25 giugno 2007

L’informazione geografica può diventare una leva per riequilibrare l’asimmetria informativa del cittadino. Google Earth che nel filmato viene presentato, con ironia, come una presenza invasiva è una delle grandi novità di Internet. In Italia l’inventore delle Pagine Gialle (vedete il sito http://www.visual.paginegialle.it/) sta sperimentando un nuovo servizio ancora più interessante perché collega proprio le informazioni geografiche alla rappresentazione visuale da satellite, o dalla strada, permettendoci di trovare ciò che cerchiamo: un negozio, un evento, una strada, un servizio. Siamo all’inizio di un percorso che dovrebbe renderci disponibili le informazioni che la pubblica amministrazione conserva gelosamente ed inutilmente nei suoi archivi.
Se cominciassimo dal nostro mondo, quello locale, quello intorno alla nostra abitazione e nel territorio che frequentiamo, potremmo capire tante cose: quanto verde c’è intorno a noi, come va l’inquinamento da polveri sottili, come sta cambiando la curva demografica, quanti asili ci sono e così via. Molte esigenze della nostra vita quotidiana potrebbero trovare risposte fondate sui dati. Sarebbe un miglioramento grandioso. Che cosa dovremmo fare per convincere la Pubblica Amministrazione a cominciare questo viaggio nell’interesse dei cittadini ?

2 commenti:

Walter ha detto...

Il progetto pagine gialle è davvero stupefacente, poichè dal punto di vista tecnico arriva ad un impiego di AJAX sin'ora mai visto nel campo del digital mapping.
Una virtualizzazione che paga tantissimo, sia in termini di usbilità che di appeal visivo.

Walter ha detto...

Il settore è trainante...Microsoft insegna...

http://www.vnunet.it/it/vnunet/news/2007/05/30/microsoft-rende-3d-mappe-new