mercoledì 5 novembre 2008

OBAMA, il discorso di Chicago, il discorso della vittoria

OBAMA: tutto è possibile se il popolo decide


OBAMA ha vinto, ha vinto in modo chiaro, con una straordinaria partecipazione dei cittadini.
E come dice De Bortoli, Direttore di Sole 24 ore, riprendendo le parole del discorso di Obama:
"tutto è possibile se il popolo decide". Ed aggiunge: " sono stati coinvolti gli esclusi".

Io riprendo semplicemente lo slogan ed il credo di Obama: "yes, we can", ce la possiamo fare.

Ricordo le parole chiave della campagna di Obama: "change" -possiamo cambiare; "hope", possiamo ancora sperare. Sono due messaggi straordinari se confrontati con il clima che si respira qui in Italia, un clima di paura, un clima di immobilismo. Paura innescata e strumentalizzata dall'attuale governo di destra; immobilismo, bipartisan, basti guardare l'età media di chi è al potere, da settanta a novant'anni.

Come dice Amartya SEN è la libertà che produce sviluppo e queste elezioni americane ci confortano perchè hanno espresso grandi energie e consapevolezza delle libertà.

Chissà se gli italiani sapranno esprimere, sollecitati da questa straordinaria scelta americana, la forza, l'intuizione, il desiderio di cambiare, di partecipare direttamente al cambiamento, di scegliere nella società, attiva e consapevole, nuovi leader.

Anche noi speriamo !




martedì 4 novembre 2008

OBAMA visto dall'estero


El presidente del Gobierno, José Luis Rodríguez Zapatero, ha expresado hoy su fe en que la elección del nuevo presidente de Estados Unidos sirva para mejorar la confianza en la economía mundial y en las relaciones internacionales.


Merkel:German Chancellor Angela Merkel is an admirer of U.S. presidential candidate Barack Obama -- 

even though she has not yet met him in person.Asked at a news conference on Wednesday what she thought of Obama, Merkel responded: "I would say that he is well-equipped -- physically, mentally and politically."

25 luglio 2008, cortile dell’Eliseo. Nicolas Sarkozy accoglie con simpatia il candidato democratico alla Casa Bianca Barack Obama impegnato nel suo tour elettorale in Europa e Medio Oriente e afferma: “Obama c’est mon copain”! 28 ottobre 2008, tre mesi dopo e, a una settimana dall’attesissima elezione, in un convegno a porte chiuse il presidente francese dichiara (o perlomeno questo il resoconto del quotidiano israeliano Haaretz): “Le posizioni di Obama sull’Iran sono completamente immature. Egli formula ipotesi prive di reale contenuto”. Quindi Nicolas Sarkozy in tre mesi ha cambiato radicalmente opinione sul probabile (attenzione ai sondaggi, Al Gore e John Kerry insegnano…) nuovo inquilino della Casa Bianca? O forse l’iper-presidente francese, più che per il suo proverbiale pragmatismo, si è distinto questa volta per una forte dose di ambiguità? La realtà dei fatti è più sfumata e, anche se può apparire paradossale, sia l’affermazione di fine luglio che quella di fine ottobre, celano una parte di verità. 


Le crisi in Iraq e Afghanistan vanno affrontate e risolte per garantire sicurezza e liberare risorse economiche: Barack Obama ha ribadito a Londra - ultima tappa del suo giro di visite mediorentale ed europeo - la sua strategia in vista della scalata alla Casa Bianca.  La guerra costa "10-12 miliardi di dollari al mese, risorse che potremmo spendere nel nostro paese", ha ricordato il candidato democratico



OBAMA visto dall'ITALIA


Roma, 4 nov. (Adnkronos/Ign) - Le presidenziali a 'stelle e strisce' conquistano le televisioni italiane: per seguire l'esito del voto Usa Rai, Mediaset, La7 e Sky non risparmiano 'speciali' e dirette, alla conquista dell'audience nostrana. 

La Rai scenderà ancora in campo con un ampio spiegamento di forze. Oggi suRaiuno, Bruno Vespa sarà al timone dello 'Speciale Porta a Porta' con una maratona di oltre sei ore in diretta a partire dalle 23.45. La trasmissione avrà ospiti in studio, Gianni Riotta, Ignazio La Russa, Maurizio Sacconi, Enzo Scotti, Giovanna Melandri, mentre in collegamento dalle sedi dei quotidiani, interverranno Paolo Mieli, direttore di 'Il Corriere della Sera', Ferruccio De Bortoli, direttore di 'Il Sole 24 Ore', Vittorio Feltri, direttore di 'Libero'.

IN ATTESA DI OBAMA...siamo tutti americani


Molti, nel mondo, sostengono che il Presidente USA debba essere eletto da tutto il mondo !! Ed è una buona idea, anche se utopica, perchè ciò che fa il Governo USA ha un impatto enorme sul mondo. Tanto per citare gli ultimi effetti creati dagli Stati Uniti: crisi finanziaria mondiale, simile al '29, innescata dagli USA con i "subprime" immobiliari; guerra devastante in IRAQ con rafforzamento del terrorismo che avrebbe dovuto combattere, voluta da Bush, mentendo spudoratamente al mondo sulle armi di distruzioni di massa di Saddam Hussein, con l'aiuto di UK ed Italia (false prove); guerra preventiva come nuova ideologia, generata da Bush,  seguita da ditattori di diverse nazionalità, come la Russia di Putin.

Le prime notizie, che le televisioni italiane rilasciano, alle ore 9 e 30 sono davvero poche; emerge comunque una affluenza record, forse la più alta nella storia degli USA. Qualcosa si muove, ma le nostre televisioni non se ne sono accorte.
Tutte le televisioni del mondo fanno la "non stop". da noi la situazione alle 9 e 30 è la seguente:

Rai tre: Ballarò, intrattenimento politico con ...Rutelli, Casini, Martino, ....
Rai due: film
Rai uno: fiction
Mediaset, canale 5: 
Mediaset, canale4: film
Mediaset, canale 1: le iene

La 7 è l'unica a trasmettere dagli USA e sugli USA, evviva. E che cosa trasmette ? il film 9/11 di Michael Moore. Coraggiosi. Bravi.

Gelli, Dell'Utri....e le elezioni americane


In questo video c'è la sintesi del degrado del sistema Italia. Vengono rievocati i tempi della Loggia massonica P2, alla quale erano iscritti , se ricordo bene, circa 500 personaggi tra cui l'attuale Primo Ministro, come ricorda ...BOSSI !!!! Incredibile ma vero. 

Gelli all'età di quasi 90 anni va in televisione a raccontare la "sua" storia, elogia il Primo Ministro e Dell'Utri.

E Dell'Utri, stasera, compare sulle notizie della TV La 7 con queste affermazioni, leggendo le quali, si ha una sola reazione ....stiamo sognando, ovviamente un incubo.

Che cosa direbbe, secondo La 7, il sopranominato Dell'Utri:

A. Mussolini: uomo di valore con senso della Patria (i milioni morti per la guerra, le leggi razziali contro gli Ebrei, gli omicidi di Stato evidentemente non contano per Dell'Utri)

B. Comitato antimafia costa troppo rispetto ai risultati (è vero, risultati antimafia in questi ultimi anni davvero modesti, mentre la criminalità organizzata cresce...ma il Viva Mangano del primo Ministro e queste affermazioni a chi servono, chi remunerano, quale messaggin trasversale ed a chi ?)

C. RAI. cambiare uomini RAI, al TG3 volti troppo dark (colpo finale e di grazia al duopolio RAI-MEDIASET facendo così nascere il Monopolio; minaccia ? messaggio trasversale ? intimidazione ?)

Coincidenze ? Penso che sia più di una coincidenza. E' un segno.

Meditiamo !

Questa l'Italia che appare in TV il 4 novembre mentre il mondo attende con ansia i risultati delle elezioni americane.